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Probiotici, alimenti funzionali, nutraceutici: ecco la rivista dedicata all'integrazione nutrizionale per una vita più sana

Contro la diarrea ok allo yogurt rinforzato da probiotici

Categoria: Probiotici, stomaco e intestino / September 2, 2014
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Contro la diarrea lo yogurt, da solo non basta: occorrono specifici probiotici al suo interno.

I probiotici sono microrganismi vivi ed attivi che, se somministrati ad opportuni ed adeguati dosaggi, possono conferire all’organismo molti effetti favorevoli. Essi, nello specifico, contribuiscono alla prevenzione di disordini gastro-enterici e rafforzano le naturali difese immunitarie del proprio ospite.

Gli alimenti probiotici si affiancano all’alimentazione quotidiana ed aiutano a mantenere in salute l’intestino, ottimizzando il nutrimento e la crescita della flora batterica residente. Stati di stress, stati d’ansia, cause organiche di diversa entità, tendono a ripercuotersi sulla funzionalità enterica, provocando innumerevoli disturbi, che culminano con la comparsa di costipazione, crampi, tensione e dolore addominale, stipsi, meteorismo, flatulenza o diarrea.

La via di contatto con i microrganismi patogeni è prevalentemente quella oro-fecale ed alimenti o bevande contaminate rappresentano la causa più frequente di infezioni gastro-enteriche. L’intestino, d’altra parte, costituisce un’importante barriera di protezione dagli attacchi ambientali; ricevendo gli alimenti dall’esterno deve essere in grado di riconoscere ed eliminare le sostanze potenzialmente dannose.

Per tutte queste ragioni, i meccanismi che regolano il sistema immunitario sono in larga parte concentrati a livello intestinale e l’equilibrio tra batteri benefici e potenzialmente nocivi gioca un ruolo essenziale nella corretta gestione delle aggressioni esogene ed endogene. I probiotici, per l’appunto, contribuiscono nel preservare questo delicatissimo ecosistema.

Una forma di disordine intestinale, che si manifesta, invece, a seguito della terapia antibiotica, è la Antibiotic-Associated Diarrhea (AAD), ovvero la diarrea associata all’uso di antibiotici. Essa è il risultato di uno squilibrio causato dalla chemioterapia antibatterica, specie se ad ampio spettro di azione, sul microbiota presente nel colon, causando l’incremento dei microrganismi residenti potenzialmente patogeni. L'alterazione della flora intestinale provoca cambiamenti a livello del metabolismo dei glucidi, con ridotto assorbimento di acidi grassi a corta catena e comparsa di diarrea osmotica. Ulteriori conseguenze dell'antibioticoterapia e che si accompagnano ad episodi diarroici profusi, sono rappresentate dalla colite emorraggica e dalla colite pseudomembranosa da Clostridium difficile. Il trattamento con probiotici può ridurre gli effetti e la severità degli attacchi diarroici connessi all’uso di antibatterici, come suggerito in diversi studi clinici di efficacia.

Gli yogurt fortificati dall’aggiunta di fermenti probiotici, possono ridurre l'incidenza di fenomeni diarroici e dunque, potrebbero essere utili per la loro prevenzione e per contrastarne l’insorgenza, ma non hanno dimostrato alcuna proprietà terapeutica o curativa.

Gli alimenti ed i prodotti dietetici arricchiti di probiotici hanno la funzione di completare la dieta e possono fornire un consistente supporto in caso di squilibri intestinali di lieve entità; quando però si rivela necessaria un’azione di cura, in caso di disturbi di grado maggiore, è opportuno fare riferimento a preparazioni probiotiche farmaceutiche. Oggi è possibile reperire in Farmacia e Parafarmacia, diversi preparati a base di probiotici, utili nel ripristino della normale fisiologia dell’apparato gastro-enterico.

L'efficacia nella prevenzione della diarrea, tramite l’assunzione di prodotti dietetici o alimenti probiotici o nella cura delle diverse forme diarroiche, tramite la somministrazione di formulazioni farmaceutiche probiotiche, dipende essenzialmente dal ceppo batterico attivo o, nel caso di preparati polivalenti, dai differenti ceppi batterici impiegati e dal loro dosaggio.

Recenti ricerche evidenziano come sia possibile osservare una notevole riduzione dei casi di Antibiotic-Associated Diarrhea, quando alla terapia antibiotica sia, contemporaneamente, abbinato un trattamento preventivo con fermenti probiotici. I probiotici sembrerebbero, inoltre, utili nel ridurre la gravità degli effetti di entero-coliti causate da patogeni di svariata natura, batterica, micotica, parassitaria o virale e le formulazioni probiotiche più efficaci nel contrastare la comparsa, nonché nel ridurre i tempi e la gravità degli episodi diarroici, sembrerebbero prevedere la presenza del Saccharomyces boulardii, del Lactobacillus rhamnosus GG, del Lactobacillus acidophilus CL1285.

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Roberta Madonna

Biologo Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica presso Centro DI.MA Studio Nutrizionistico