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Probiotici, alimenti funzionali, nutraceutici: ecco la rivista dedicata all'integrazione nutrizionale per una vita più sana

Probiotici e acne

Categoria: Probiotici al femminile / April 22, 2015
Probiotici e acne

L’utilizzo dei probiotici viene consigliato per il trattamento dell’acne perchè contribuisce a regolarizzare la produzione di sebo e a svuotare i brufoli.

L’acne volgare è un fastidioso inestetismo cutaneo che può essere ricondotto ad un mix di cause: processi infettivi, squilibri ormonali e nutrizionali, disordini gastrointestinali, stati emozionali particolari (ansia, depressione, stress) ed altri fattori strettamente individuali.

I microrganismi batterici tendono ad infettare i follicoli, causando ipercheratizzazione, infiammazione e secrezione sebacea accentuata. Il fenomeno è sostenuto da una maggiore sensibilità agli ormoni ad attività androgena (ormoni maschili) ed è incrementato dalle alterazioni dei livelli di glicemia e insulina, da squilibri della flora batterica intestinale nonché da una maggiore difficoltà del soggetto a smaltire le tossine.

Le alterazioni della microflora enterica provocano, generalmente, una riduzione del biofilm protettivo che riveste l'intestino; questo può provocare un assottigliamento della mucosa e un aumento della permeabilità intestinale, con conseguente passaggio nel sangue di sostanze tossiche, che possono accentuare reazioni di sensibilizzazione e infiammazione.

Associazioni di Lattobacilli e Bifidobatteri, in opportune concentrazioni, si rivelano di grande aiuto per stabilizzare la funzione di barriera enterica, per prevenire il rilascio di possibili tossine e, in più, sembrano influenzare positivamente il complicato asse intestino - cervello - pelle.

Andando a rafforzare le difese immunitarie e a correggere le eventuali alterazioni gastroenteriche procurate da stati di stress e affaticamento psicofisico, i probiotici svolgono attività di immunomodulazione, impedendo, anche a livello cutaneo, l’instaurarsi o l’acuirsi di uno stato infiammatorio, come ad esempio l'acne.

L’acne volgare, di norma, viene curata dagli specialisti con terapie sistemiche (antibiotiche, ormonali) e con trattamenti locali. Recenti studi sperimentali hanno, tuttavia, evidenziato una notevole compensazione dei sintomi cutanei dell'acne da parte dei pazienti in seguito all’assunzione di probiotici.

Di fatto, la supplementazione di Lactobacilli e Bifidobatteri, in affiancamento alla terapia standard, è in grado di attenuare efficacemente l'infezione e gli arrossamenti ed i Lactobacilli, in particolare, sembrano molto utili nel ridurre il numero delle lesioni e persino l'untuosità della pelle.

La somministrazione di probiotici per via topica (in forma di maschere, creme e detergenti) o per via orale, può rappresentare un rimedio che va ad integrare e completare una dieta bilanciata ed equilibrata, nonché la terapia farmacologica, contribuendo a limitare il grado di infiammazione cutanea. I miglioramenti ottenuti dall’assunzione di un prodotto probiotico nell’acne volgare potrebbero, in effetti, essere ascrivibili alla sua attività sebo-regolarizzante, alla conseguente normalizzazione del pH cutaneo e ad una sorta di azione comedolitica (in pratica di "svuotamento" dei brufoli, delle cisti e microcisti).

In conclusione, la ricerca supporta oggi l’utilizzo dei probiotici per il trattamento delle pelli impure e dell’acne volgare, della dermatite seborroica, dell’acne rosacea e molto probabilmente, in un prossimo futuro, anche per alterazioni della cute più importanti.

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Roberta Madonna

Biologo Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica presso Centro DI.MA Studio Nutrizionistico