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Probiotici, alimenti funzionali, nutraceutici: ecco la rivista dedicata all'integrazione nutrizionale per una vita più sana

I probiotici nella protezione dal tumore al seno

Categoria: Probiotici al femminile / July 13, 2016
I probiotici nella protezione dal tumore al seno

Secondo uno studio, i lattobacilli di cui si arricchisce il tessuto mammario durante l’allattamento possono aiutare a difendere dallo sviluppo del tumore al seno.

Uno studio pubblicato sulla rivista Applied and Environmental Microbiology e condotto presso la Western University in Canada, ha rivelato come la colonizzazione del tessuto mammario da parte di batteri buoni come i lattobacilli protegge dallo sviluppo di cancro al seno.

I ricercatori sono partiti dal presupposto che l’allattamento protegge dallo sviluppo di cancro al seno: quando si allatta, il tessuto mammario si arricchisce di batteri come i lattobacilli e quindi l’obiettivo è stato quello di provare a capire se questi batteri possano svolgere un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo di tale tumore.

Il tumore alla mammella è il più diagnosticato fra le donne. Il suo sviluppo riconosce diversi fattori di rischio, quali:

 

  • La familiarità e l’ereditarietà
  • Il non sottoporsi ai programmi di screening
  • Storia riproduttiva, lunga durata del periodo fertile, nulliparità, una prima gravidanza a termine dopo i 30 anni, mancato allattamento al seno
  • Obesità, scarsa propensione all'esercizio fisico, alto consumo di carboidrati e grassi saturi, elevato consumo di alcol, scarso consumo di fibre vegetali
  • Utilizzo di contraccettivi orali

 

Gli autori dello studio hanno analizzato dei campioni di tessuto mammario di 59 donne: alcune pazienti erano affette da tumore, altre presentavano delle formazioni benigne, altre ancora si erano semplicemente sottoposte a interventi estetici al seno. Dall'analisi è risultato che la colonizzazione batterica si è rivelata diversa a seconda che fosse presente o meno una neoplasia.

In caso di presenza di formazioni tumorali gli studiosi hanno riscontrato la presenza di una preponderanza di batteri cattivi come l’Escherichia Coli e lo Staphylococcus epidermidis, specie batteriche in grado di danneggiare il DNA delle cellule umane, predisponendole allo sviluppo del cancro.

Nel tessuto mammario sano, invece, gli studiosi hanno riscontrato una maggiore presenza di specie batteriche quali Lactobacillus e Streptococcus thermophilus - capace quest'ultimo di produrre antiossidanti che possono riparare i danni al DNA cellulare determinati dai radicali liberi molto instabili e reattivi - che normalmente aumentano di concentrazione nel tessuto del seno quando si allatta.

La speranza è che in futuro si possano elaborare degli integratori a base di batteri buoni che, se assunti con regolarità, possano costituire un’arma di difesa contro lo sviluppo del tumore al seno: alcuni studi hanno dimostrato che, con un’adeguata integrazione, i batteri possono effettivamente arrivare a colonizzare anche il tessuto mammario. Si fanno dunque sempre più interessanti le prospettive di utilizzo dei probiotici per la salute femminile, non solo in ambito ginecologico.

 

Urbaniak C et al. The microbiota of breast tissue and its association with tumours. Applied and Environmental Microbiology, June 2016 DOI: 10.1128/AEM.01235-16

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