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Probiotici, alimenti funzionali, nutraceutici: ecco la rivista dedicata all'integrazione nutrizionale per una vita più sana

Uso dei probiotici in alcune patologie del cavo orale

Categoria: Probiotici e salute / October 1, 2014
Uso dei probiotici in alcune patologie del cavo orale

L’integrazione con probiotici sembra poter migliorare la salute della bocca, dei denti e delle gengive.

C’è un grande interesse sul possibile utilizzo dei probiotici per migliorare la salute del cavo orale: perché un probiotico possa svolgere azione benefica all’interno della bocca deve rispondere a requisiti ben precisi; deve infatti saper aderire alla mucosa della bocca e integrarsi nel biofilm esistente. Gli studi a disposizione dimostrano che, se i probiotici soddisfano questi requisiti, svolgono interessanti azioni benefiche nella bocca.

Innanzitutto sembra che la loro colonizzazione della bocca possa diminuire il numero dei batteri sulforati che concorrono all’alitosi quindi, se queste ricerche verranno confermate, i probiotici si potrebbero usare per ridurre l’alitosi addizionandoli ai colluttori per fare sciacqui e gargarismi, per esempio.

Non esistono molti studi a riguardo, ma quelli svolti sembrano indicare che l’integrazione con probiotici può ridurre il rischio carie: nei bambini di età compresa fra i 3 e i 4 anni l’assunzione di probiotici a base di Lactobacillus Rhamnosus sembra poter ridurre le concentrazioni orali di Streptococcus Mutans, il batterio della carie per eccellenza.

Formulazioni a base di lattobacilli, invece, sembrano poter migliorare l’evoluzione della malattia parodontale poiché la presenza di questo ceppo batterico inibisce la proliferazione dei patogeni che inducono l’infiammazione correlata al disturbo; alcuni lattobacilli sono allo studio per verificarne l’effettiva capacità di ridurre il sanguinamento gengivale in persone affette da malattia parodontale.

Le formulazioni a base di Lactobacillus Reuteri possono ridurre la placca nei pazienti affetti da gengiviti da moderate a severe.

E’anche bene notare che, nel recente documento edito dal Ministero della Salute “Linee Guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie in età evolutiva”, si sottolinea come al momento non esistano prove scientifiche sufficienti per consigliare, nei bambini, l’uso di chewing con probiotici per migliorare la salute del cavo orale. Il campo di applicazione dei probiotici per la salute orale è estremamente interessante e sicuramente porterà ad effettuare nuovi studi e ulteriori scoperte.

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Angela Nanni

Gender: Female Email address: nanni@nutrirelasalute.it

Farmacista e redattore medico-scientifico