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Probiotici, alimenti funzionali, nutraceutici: ecco la rivista dedicata all'integrazione nutrizionale per una vita più sana

Fitosteroli e fitostanoli: cosa sono, dove si trovano e cosa servono

Categoria: Nutraceutici / October 14, 2016
fitosteroli

Fitosteroli e fitostanoli sono nutraceutici utilissimi per abbassare il colesterolo e disponibili anche come integratori alimentari.

In questi ultimi anni si è parlato molto di nutraceutica, ovvero di integrazione alimentare a scopo terapeutico. Le industrie farmaceutiche in modo sempre più accurato e mirato hanno iniziato ad estrarre dalle piante e dai cibi, o meglio dalle materie prime di origine alimentare, alcuni principi nutritivi dei quali studi scientifici hanno messo in evidenza il potere curativo o preventivo nei riguardi di molte patologie e stati disfunzionali.

Ad esempio gli acidi grassi omega 3, presenti naturalmente in alcuni pesci come il salmone o le sardine, che assunti anche sotto forma di capsule sono in grado di migliorare la funzionalità cardiaca e circolatoria, o gli antiossidanti con effetto antiage e stimolante del sistema immunitario.

Tra i nutraceutici che vengono spesso prescritti o comunque consigliati anche dai medici (non si tratta, infatti, di farmaci) per combattere la tendenza all'obesità e il colesterolo alto sono fitosteroli e fitostanoli, i cui benefici, però, non si limitano a queste già notevoli proprietà.

 

Fitosteroli e fitostanoli: di che sostanze si parla?

Il prefisso fito- sta ad indicare la loro origine vegetale, infatti si tratta di molecole che ritroviamo in cibi come i legumi (in particolare la soia), la frutta e la verdura in generale, l’olio extravergine d’oliva e altri grassi vegetali.

Tra i fitosteroli, che sono circa una quarantina, più comuni troviamo il beta-sitosterolo, il campesterolo, lo stigmsterolo e i beta-glucani.

I fitostanoli sono a loro volta degli esteri derivanti dagli steroli stessi, che però noi assorbiamo in maniera meno facile rispetto ai fitosteroli.

 

Perché assumere questi nutraceutici, non basta l’alimentazione?

In linea di massima, sì. Una persona in buona salute, non sovrappeso, con basso rischio cardiovascolare e che svolga una vita attiva nutrendosi in modo equilibrato – ovvero assumendo ogni giorno le 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate dall’OMS – non ha bisogno di integrazioni dietetiche.

Ma chi, invece, ha una tendenza all'ipercolesterolemia, al sovrappeso, e quindi il cui rischio cardiovascolare non sia trascurabile, potrebbe trarre grande giovamento da una supplementazione di fitosteroli e fitostanoli.

Tali sostanze infatti, come dimostrato da numerosissimi studi scientifici di tipo sperimentale, sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo LDL fino al 12%, con conseguente riduzione del rischio cardiovascolare.

La dose consigliata è di 2 grammi quotidiani di fitosteroli e fitostanoli al giorno per ottenere dei risultati ottimali.

 

Fitosteroli e colesterolo

I fitosteroli funzionano un po’ come le molecole di colesterolo, avendo una struttura simile, e proprio per tale ragione si comportano come antagonisti, andando a ridurre il normale assorbimento del colesterolo che è presente nella bile, sia quello endogeno (prodotto dal corpo) che quello esogeno (ricavato dai cibi).

Abbassando il colesterolo LDL non solo, quindi, questi grassi vegetali proteggono la salute del cuore e delle arterie, ma ci aiutano anche a non ingrassare, o a ridurre l’eccesso di peso se siamo a dieta.

Per ottenere il massimo del beneficio occorre assumere fitosteroli e fitostenoli subito dopo uno dei pasti principali, ovvero prima che inizi il processo digestivo.

 

Quali altri effetti positivi possiamo ricavare da una cura a base di nutraceutici?

Diversi studi hanno correlato l’assunzione di fitosteroli ad una riduzione del rischio di sviluppare tumori al seno, alle ovaie, allo stomaco e al polmone. Sembra inoltre che questi grassi vegetali siano anche un ottimo antiage dal momento che promuovono la produzione del collagene della pelle.

 

Dove troviamo i fitosteroli e i fitostanoli?

Nei negozi di alimentazione naturale e in molti supermercati sono in vendita oli vegetali, derivati della soia tra cui latte, tofu e yogurt, e pane addizionati di fitosteroli e fitostanoli, altrimenti basta andare in farmacia chiedere gli integratori sotto forma di capsule.

E’ però importante evitare il fai-da-te anche se stiamo parlando di integratori alimentari e non di medicine, e informare il nostro medico dell’intenzione di assumerli.

Se, poi, il nostro obiettivo è quello di abbassare i livelli di colesterolo e dimagrire, non possiamo neppure per un attimo sperare nel “miracolo” attribuendo ai nutraceutici più virtù di quante possiedano. All’assunzione degli integratori, infatti, vanno associati una dieta sana e uno stile di vita attivo.

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